Franko
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Come funziona Franko

Questa pagina descrive Franko per chi organizza indagini di clima, engagement o feedback: cosa fa, come si costruisce un sondaggio, cosa succede quando una persona risponde, cosa contiene il report e cosa resta riservato.

Cos’è Franko

Franko è un sondaggio in cui ogni domanda può essere seguita da una breve conversazione. La persona risponde alla domanda come in un normale questionario: sceglie un valore su una scala, un’opzione, oppure scrive. Poi Franko, l’intervistatore, le fa una o più domande su quella risposta, una alla volta, per capire cosa c’è dietro.

Le conversazioni si sommano. Quando Franko arriva alla domanda 8, conosce le risposte che la persona ha dato alle domande da 1 a 7 e le parole che ha scritto nelle conversazioni precedenti. Può quindi chiedere di un episodio già citato, oppure notare che una risposta sembra in contrasto con una precedente, senza far ripetere nulla.

Alla fine chi ha creato il sondaggio riceve un report: statistiche per domanda, i punti emersi dalle conversazioni, temi, azioni suggerite e una sintesi scritta da Franko.

Come si costruisce un sondaggio

Ci sono quattro modi per partire. In tutti i casi il sondaggio finisce nell’editor, dove si può modificare ogni cosa prima di pubblicarlo.

Con la procedura guidata

  1. Si sceglie di cosa parla il feedback: una persona, un team o gruppo, un processo o strumento, un evento o programma, oppure un altro argomento.
  2. Si indica il nome e, se si vuole, una riga di descrizione (“Gestisce acquisizione e onboarding”, “Un offsite di due giorni il mese scorso”).
  3. Si sceglie la durata: da 3 a 5 domande, da 6 a 10, oppure da 11 a 15.
  4. Nell’editor Franko apre una breve chat e chiede cosa si spera di capire. Si risponde con parole proprie. Questa conversazione resta riservata: serve a scrivere le domande, chi risponde non la vede.
  5. Franko genera il titolo, le domande, le opzioni di risposta e il contesto del sondaggio.

Da un modello

Sono disponibili oltre 30 modelli di sondaggio, filtrabili per categoria, dimensione dell’azienda e durata.

Da zero

Si apre un editor vuoto e si scrivono le domande.

Da un documento, con Claude

Franko ha un connettore per Claude (un server MCP). Collegato Franko al proprio account Claude, si può dare a Claude un questionario già scritto, in Word, PDF o altro formato, e chiedergli di trasformarlo in un sondaggio Franko. Claude crea una bozza con domande, tipi di risposta, opzioni, capitoli e contesto. La bozza non raccoglie risposte finché non la si pubblica: prima la si rivede nell’editor.

Cosa contiene un sondaggio

Qualunque sia il punto di partenza, un sondaggio Franko ha questa struttura:

  • Titolo e descrizione: la descrizione è una o due righe che chi risponde legge prima di iniziare.
  • Soggetto: di cosa o di chi parla il sondaggio, con una riga di descrizione. Se è una persona, anche il pronome da usare.
  • Contesto: alcune frasi per Franko su cosa riguarda il sondaggio e cosa conta. Chi risponde non lo vede.
  • Capitoli, se servono: gruppi di domande con un titolo e una riga di descrizione.
  • Domande: per ciascuna il testo, il tipo di risposta, le opzioni e quanto deve approfondire Franko.

Perché il contesto conta

Franko legge il contesto prima di ogni conversazione. Il contesto gli dice di cosa parla il sondaggio e dove può spingersi: le domande di approfondimento restano su quel terreno e su ciò che la persona ha appena detto. Un contesto come “Il team ha cambiato responsabile a marzo e sta rivedendo il processo di rilascio” produce domande più precise di uno generico.

Il contesto è riservato. Franko lo usa per orientare le domande, ma non lo cita e non lo conferma. Se qualcuno gli chiede chi c’è dietro il sondaggio o che informazioni ha ricevuto, risponde che non sta a lui dirlo e torna alla domanda.

Provarlo prima di pubblicarlo

Dall’editor si può rispondere al proprio sondaggio in prova, con le conversazioni vere, e condividere il link di prova con i colleghi della propria organizzazione. Le risposte di prova non entrano nel report.

Tipi di domanda

  • Aperta: la persona scrive la risposta, oppure la detta a voce.
  • Scala da 1 a 4 e scala da 1 a 5, con un’etichetta per ogni punto.
  • Scelta singola: una sola opzione. Si può aggiungere “Altro”, con un campo di testo libero.
  • Scelta multipla: più opzioni, fino a un massimo che si decide. Anche qui si può aggiungere “Altro”.
  • Classifica: da 2 a 10 elementi da mettere in ordine, dal primo all’ultimo.

Capitoli

Le domande si possono raggruppare in capitoli. Prima della prima domanda di un capitolo, chi risponde vede una scheda con il titolo e la descrizione del capitolo e un pulsante per andare avanti. Un capitolo può anche stare all’inizio o alla fine del sondaggio senza domande, come introduzione o chiusura.

L’approfondimento dopo ogni domanda

Per ogni domanda si sceglie quanto Franko deve approfondire:

  • Nessuno: la persona risponde e passa alla domanda successiva.
  • Leggero: fino a 2 scambi.
  • Standard: fino a 5 scambi.
  • Approfondito: fino a 10 scambi.

Sono limiti massimi. Verso la fine del limite Franko continua solo se la persona sta ancora aggiungendo dettagli. Al limite non fa nuove domande e lascia alla persona la scelta di aggiungere qualcosa o andare avanti. È sempre la persona a decidere quando passare alla domanda successiva.

Una buona regola: domande brevi a scala o a scelta, con l’approfondimento attivo. La scelta dà il dato confrontabile, la conversazione dà il perché.

Come intervista Franko

Franko si comporta come un intervistatore esterno, senza interessi in gioco. Queste sono le sue regole:

  • Non dà un nome alle emozioni. Se qualcuno racconta qualcosa di pesante, Franko non commenta (“dev’essere stato difficile”) e passa alla domanda successiva.
  • Non loda e non ringrazia per la sincerità. Niente “ottimo punto” o “feedback prezioso”.
  • Una domanda per volta, in una o due frasi brevi.
  • Non suggerisce risposte. Non mette esempi dentro la domanda e non propone due alternative tra cui scegliere.
  • Non riassume la risposta prima di chiedere altro, e non ripete la classifica o le scelte fatte.
  • Accetta un “passo” al primo tentativo. Anche “non lo so” o “non ricordo”. Non insiste e non riformula.
  • Le risposte brevi vanno bene. Tre parole sono una risposta.
  • Parla da pari, non da ufficio del personale e non da terapeuta.
  • Resta sulla domanda corrente. Non cambia argomento, non anticipa le domande successive e non aggiunge domande che il questionario non prevede. L’ordine e il testo delle domande sono di chi ha creato il sondaggio.
  • Non entra nella vita privata. Se emergono salute, famiglia o vita privata, dice poche parole (“capito”) e riporta la conversazione sull’argomento del sondaggio.

Franko intervista con la sua voce: curiosa e senza giudizio.

Come risponde una persona

  1. Apre il link e legge la pagina di benvenuto, con il numero di domande e una nota sulla privacy.
  2. Accede con Google, LinkedIn o un link ricevuto via email. Non serve una password. L’accesso evita le risposte doppie e permette di riprendere il sondaggio da un altro dispositivo.
  3. Risponde una domanda per pagina, scrivendo o parlando. Dopo ogni risposta, se l’approfondimento è attivo, parla con Franko.
  4. Alla fine vede una pagina di ringraziamento.

Il sondaggio può essere in italiano, in inglese o in entrambe le lingue. Chi risponde lo legge nella lingua in cui è scritto, oppure nella propria se il sondaggio la prevede.

Chi può rispondere

Di norma un sondaggio è aperto a chiunque abbia il link: chi ha il link e accede può rispondere.

Le organizzazioni enterprise possono anche renderlo solo su invito: si carica un elenco del personale in formato CSV, con una colonna email. Dall’elenco si scelgono le persone e si invia l’invito via email. Può rispondere solo chi accede con un indirizzo presente nella lista.

Le altre colonne del CSV (per esempio team, sede, anzianità) diventano segmenti nel report. Quando una persona invitata inizia il sondaggio, Franko copia la sua riga del CSV sulla risposta. Il report legge solo quella copia e non torna mai all’elenco per sapere chi ha risposto. Se il CSV viene sostituito in seguito, le risposte già date restano nel segmento in cui erano.

Nella lista degli invitati chi ha creato il sondaggio vede chi è stato invitato e se l’email è partita. Non vede chi ha risposto.

Il report

Il report si aggiorna quando arrivano nuove risposte. Contiene:

Statistiche per domanda

  • Scale: distribuzione delle risposte e media.
  • Scelta singola e multipla: una barra per ogni opzione, lunga quanto la quota di persone che l’hanno scelta, con l’opzione più scelta in evidenza. Nella scelta multipla ogni barra è misurata sul numero di persone, perché una persona può scegliere più opzioni.
  • Classifica: gli elementi ordinati per posizione media, con in evidenza quello messo più in alto.

Punti emersi dalle conversazioni

Per ogni domanda Franko legge le risposte e le conversazioni di tutte le persone e ne ricava i punti distinti. Accanto a ogni punto un indicatore mostra quanto è condiviso, senza un numero. Un punto espresso da una sola persona resta, perché può essere importante: il suo indicatore è vuoto e, se ci sono punti più condivisi, lo si trova sotto “Mostra tutto”. Ogni punto è segnato come positivo, negativo o misto. Sopra i punti c’è una sintesi della domanda in una o due frasi.

Franko tiene conto solo di ciò che la persona ha detto con parole proprie: un’idea proposta da Franko e non ripresa dalla persona non conta. Dubbi, correzioni e responsabilità restano come la persona li ha espressi.

Temi, azioni e il punto di Franko

  • Punti di forza, tensioni (qualità che hanno anche un costo) e aree da osservare, raccolte da tutte le domande.
  • Azioni: cosa fare adesso, più tardi, e cosa continuare a fare, con una stima dello sforzo.
  • Il punto di Franko: una lettura scritta dell’insieme.

Statistiche di partecipazione

Quanti hanno iniziato e completato, il tempo medio, quanto le persone hanno parlato con Franko su ogni domanda. Una tabella mostra una riga per persona e una colonna per domanda, con il numero di scambi. Le righe sono anonime: servono a capire se il calo di partecipazione dipende da una domanda o da alcune persone.

Filtri per segmento

In un sondaggio solo su invito, il report mostra un menu per ogni colonna del CSV. Scegliendo un segmento, le statistiche e i punti vengono ricalcolati solo sulle persone di quel segmento. La sintesi scritta di Franko resta quella su tutti.

I gruppi di meno di 5 persone non si possono aprire, e il report non dice quante persone contengono. Resta chiuso anche un valore che, aperto insieme agli altri, permetterebbe di risalire a un gruppo più piccolo, per esempio confrontando il totale con un segmento o due segmenti che si sovrappongono. Con organizzazioni piccole conviene usare colonne ampie, come la sede, e non colonne che isolano poche persone.

Link di sola lettura

Dal report si può creare un link pubblico di sola lettura, da mandare a chi non ha un account. Mostra il report così com’è, senza possibilità di modificarlo. Il link si può disattivare o rigenerare, e il vecchio smette subito di funzionare.

Leggere il report da Claude

Con il connettore Claude si può leggere il report da Claude: statistiche per domanda, punti con il numero di persone che hanno espresso ciascuno, temi e azioni. Si può chiedere a Claude, per esempio, di confrontare due domande. Il connettore non dice chi ha risposto. Nelle organizzazioni enterprise può elencare gli indirizzi email delle persone invitate e se l’invito è partito, come fa la lista degli invitati in Franko.

Anonimato

Le risposte sono anonime: chi ha creato il sondaggio non sa chi ha risposto.

Chi risponde accede con un account, così che ogni persona risponda una volta sola e possa riprendere il sondaggio. Chi crea il sondaggio riceve il report: statistiche per domanda, i punti emersi dalle conversazioni con quanto è condiviso ciascuno, temi, azioni, la sintesi di Franko e le statistiche di partecipazione con righe anonime. I gruppi di meno di 5 persone restano chiusi.

Dove stanno i dati

Secondo l’informativa privacy, l’applicazione e il database sono ospitati da un fornitore di hosting nell’Unione Europea. Il servizio è fornito da Useful Systems OÜ, con sede in Estonia.

Le conversazioni e le risposte vengono elaborate da modelli di intelligenza artificiale per generare le domande di approfondimento, i sondaggi e il report. Secondo l’informativa privacy, questi sono i fornitori che le trattano:

  • Google Gemini, raggiunto tramite OpenRouter: domande di approfondimento, generazione dei sondaggi, report. OpenRouter ha sede negli Stati Uniti, Gemini opera tra UE e Stati Uniti.
  • Deepgram e OpenAI: trascrizione quando si risponde a voce. Stati Uniti.
  • Langfuse: registrazione tecnica delle richieste ai modelli, solo se attiva, con conservazione breve. Germania.

I trasferimenti verso gli Stati Uniti si basano sull’EU-US Data Privacy Framework o sulle Clausole Contrattuali Standard. L’elenco completo dei fornitori e i tempi di conservazione sono nell’informativa privacy.

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